{"id":265,"date":"2023-06-17T08:44:02","date_gmt":"2023-06-17T08:44:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fseitalia.it\/blog\/?p=265"},"modified":"2023-06-17T08:50:08","modified_gmt":"2023-06-17T08:50:08","slug":"la-cultura-fse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fseitalia.it\/blog\/index.php\/2023\/06\/17\/la-cultura-fse\/","title":{"rendered":"La Cultura FSE"},"content":{"rendered":"\n<p>La <strong>Fire Safety Engineering<\/strong> \u00e8 un settore affascinante che ho scoperto nel 2007, quando ero consulente informatico presso la <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.incaet.it\/\" target=\"_blank\">INC Ambiente e Territorio Srl<\/a><\/strong>. Durante quel periodo, mi \u00e8 stato chiesto di far funzionare un software chiamato <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/pages.nist.gov\/fds-smv\/\" target=\"_blank\">FDS<\/a><\/strong> (Fire Dynamics Simulator) sviluppato dal <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.nist.gov\/\" target=\"_blank\">NIST<\/a><\/strong> (National Institute of Standards Technology). Questo programma utilizza la Computational Fluid Dynamics per simulare la termodinamica di un incendio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il mio primo incontro con la Fire Safety Engineering<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fseitalia.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/fortran-1024x683.jpg\" alt=\"Codice sorgente FDS\" class=\"wp-image-266\" width=\"768\" height=\"512\" title=\"Codice Fortran di FDS\" srcset=\"https:\/\/www.fseitalia.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/fortran-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.fseitalia.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/fortran-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.fseitalia.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/fortran-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.fseitalia.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/fortran-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.fseitalia.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/fortran-1620x1080.jpg 1620w, https:\/\/www.fseitalia.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/fortran.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il mio primo ostacolo era il manuale del software, scritto in inglese con termini tecnici di difficile comprensione per me, che non sono n\u00e9 un matematico n\u00e9 un ingegnere. Purtroppo, all&#8217;epoca i traduttori online non erano molto affidabili, e le parole come &#8220;<strong>boundary conditions<\/strong>&#8221; venivano tradotte in modo<br>strano come &#8220;condizioni alla frontiera&#8221;. Era come se fossimo nel selvaggio West! Tuttavia, ho capito che come informatico, penso e parlo come le macchine che programmo. Quindi, invece di abbandonare, ho deciso di dare un&#8217;occhiata al <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/github.com\/firemodels\/fds\" target=\"_blank\">codice sorgente del programma FDS<\/a>, che era scritto in Fortran, un linguaggio di programmazione sviluppato negli anni &#8217;50 con una forte vocazione per il calcolo matematico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La scoperta del potenziale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo giorni di studio, finalmente sono riuscito a far funzionare il software e creare la mia prima simulazione. Ho utilizzato <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/pages.nist.gov\/fds-smv\/downloads.html\" target=\"_blank\">SMOKEVIEW<\/a>, un programma della NIST che consente di visualizzare i risultati dei calcoli ottenuti da FDS. Tuttavia, la vera sfida era creare manualmente i dati di input in Fortran per avviare una simulazione di un caso reale. Internet offriva poche risorse su questo argomento, e le Community che parlavano di FDS erano piccole e poco frequentate. Perci\u00f2, sia io che l&#8217;Ingegner Clemeno, CEO della INC Ambiente e Territorio Srl, abbiamo dovuto impegnarci molto e condurre ricerche approfondite per produrre analisi quantitative significative.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La fondazione della FSE Italia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con il tempo, le nostre conoscenze e gli sforzi costanti, siamo riusciti a produrre risultati rilevanti. Nel 2015, abbiamo fondato la FSE Italia coinvolgendo 10 soci, tutti con uno studio di Ingegneria Antincendio. Oggi, le conoscenze acquisite sono molto pi\u00f9 ampie rispetto alla fondazione della FSE Italia, e le informazioni disponibili sono abbondanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;importanza della Fire Safety Engineering in Italia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In Italia, vengono approvati in media pi\u00f9 di 200 progetti di Fire Safety Engineering all&#8217;anno. La cultura della FSE si sta diffondendo sempre di pi\u00f9 nel nostro paese, ma ritengo che ci siano ancora ampi margini di miglioramento. Questo blog ha lo scopo di promuovere la cultura della Fire Safety Engineering il pi\u00f9 possibile e di attirare giovani ingegneri a scoprire questa materia affascinante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Beppe Merlino<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fire Safety Engineering \u00e8 un settore affascinante che ho scoperto nel 2007, quando ero consulente informatico presso la INC Ambiente e Territorio Srl. 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